Coronavirus, come Facebook può aiutare le attività locali

Iniziative e strumenti messi a disposizione per la tua attività

Il momento storico che stiamo vivendo, di emergenza, di difficoltà e di crisi, ha imposto e costretto tutti a modificare le proprie abitudini. Un’esperienza rara se non unica, finora mai provata.

Di conseguenza, ogni Social Media Manager ha dovuto rivedere il Piano Editoriale della propria attività, o di quella che gestisce, per continuare ad essere presente sui social senza essere fuori luogo; oppure ha dovuto correggere le campagne pubblicitarie attive.

I Social Media, se utilizzati in modo efficace, non solo permettono di mantenere la relazione con i clienti acquisiti, ma anche di creare nuove opportunità per il futuro.
In questo articolo parlerò delle azioni messe in campo da Facebook per fronteggiare l’emergenza sanitaria e sostenere le piccole e medie imprese in difficoltà.

Facebook ai tempi del coronavirus

Il distanziamento sociale ha inevitabilmente comportato un incremento sostanziale nell’utilizzo dei social media, facendo registrare record di utilizzo quasi ogni giorno. A marzo, in Italia: il tempo speso nelle app Facebook è aumentato del 70%; in una sola settimana sono raddoppiate le live Facebook e Instagram; i messaggi sono aumentati del 50% e le call di gruppo di oltre il 1000%.

Da quando l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha dichiarato COVID-19 un’emergenza globale per la salute pubblica, Facebook, attraverso le varie app, ha lavorato per connettere le persone a informazioni accurate, condividendo aggiornamenti su come evitare il contagio e proteggere le persone.

La prima azione che Facebook ha implementato per gestire l’emergenza è stata quella di sensibilizzare gli utenti mostrando degli alert direttamente nella Sezione Notizie.

Invitare a seguire le informazioni sul sito ufficiale del Ministero della Salute, esprime la chiara volontà di voler combattere la disinformazione e di voler contenere la diffusione delle fake news.

Leggi anche: cosa sono le fake news?

Attraverso questi sforzi, Facebook è riuscito a indirizzare oltre 1 miliardo di persone su pagine e siti relativi alle autorità sanitarie, incluso l’OMS.  Oltre 100 milioni di utenti hanno fatto clic per saperne di più.

Inoltre, Facebook ha offerto all’OMS (e offre tuttora) la gratuità per tutte le pubblicità e milioni di crediti pubblicitari ad altre autorità sanitarie affinché possano raggiungere le persone con messaggi tempestivi.

Altra priorità del social network è stata quella di bloccare tutte le pubblicità, attive sulla piattaforma, che facevano riferimento al coronavirus incitando al panico o cercando di vendere prodotti come cura miracolosa per fermare il contagio.

Facebook e la piattaforma per le imprese

Il COVID-19 ha sconvolto la vita di miliardi di persone in tutto il mondo. In risposta a questa emergenza, Facebook attiva un’area dedicata alle piccole imprese per supportarle in questo momento delicato.

All’interno dell’area è possibile trovare:

  • 5 step da seguire per gestire la situazione;
  • The Small Business Resilience Toolkit: un’utilissima guida per gestire la crisi e arrivare preparati a un nuovo inizio;
  • Quick Action Guide: una guida per ridurre l’inattività e sviluppare un piano d’emergenza;
  • Corsi e risorse per ridurre e gestire le interruzioni di servizio, continuando a comunicare con i propri clienti e dipendenti.

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Programma di sostegno per le piccole imprese

«Siamo consapevoli del fatto che la tua azienda potrebbe trovarsi in una situazione difficile a causa della diffusione dell’epidemia di COVID-19 a livello mondiale. Pensiamo che un piccolo aiuto finanziario possa servire sul lungo periodo e per questo abbiamo deciso di offrire 100 milioni di dollari in finanziamenti in denaro e crediti pubblicitari a sostegno delle imprese in questo periodo complicato».

Con queste parole Facebook presenta Facebook Small Business Grants Program, il sostegno economico a supporto di 30.000 piccole attività locali in 30 paesi volto a fronteggiare questa emergenza senza precedenti.

Come il programma supporterà le aziende?

Secondo diverse modalità, per esempio coprendo i costi operativi, di affitto o aiutandole a trovare nuovi clienti.

Chi è idoneo a ricevere il finanziamento?

Per essere considerata idonea alla richiesta, la tua azienda deve:

  • avere tra i 2 e i 50 dipendenti;
  • essere in attività da più di un anno;
  • aver subito gli effetti del COVID-19;
  • trovarsi o essere vicina a un luogo in cui opera Facebook.

Questa pandemia ci ha costretti al distanziamento sociale, ma mai come in questo momento i social ci hanno permesso di comunicare, lavorare e amare. In modo diverso, sì, ma senza sarebbe stato impossibile. “Distanti ma uniti”.

Fonte: Facebook

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